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Capitolo Sei. Le profonde trasformazioni dell'economia.


Paragrafo 1 . La crescita demografica in Europa.

     
Dal  1700  al  1750 gli abitanti dell'Europa passarono da  115  a  140
milioni,  per raggiungere i 188 milioni nel 1800. Una prima  causa  di
tale  aumento fu il sensibile calo della mortalit, dovuto soprattutto
alla  minore  incidenza di quelle calamit che in  precedenza  avevano
determinato   vere  e  proprie  catastrofi  demografiche,   ossia   le
pestilenze, le carestie e le guerre.
     Nel   corso   del  Settecento  le  epidemie  di  peste   andarono
praticamente  a  scomparire.  Sulle  ragioni  di  tale  scomparsa  gli
studiosi  hanno  formulato varie ipotesi: l'adozione di  pi  efficaci
misure  di igiene pubblica; la minore vitalit del bacillo, legata  al
raffreddamento  del clima; l'annientamento dei topi  neri  di  origine
asiatica,  ospiti  abituali  della pulce portatrice  del  bacillo  del
morbo, ad opera dei topi grigi provenienti dall'Europa settentrionale.
     Diverse  motivazioni  sono state avanzate  anche  per  il  minore
impatto delle carestie: il generale miglioramento del clima, la  messa
a  coltura di nuove terre, i progressi nei sistemi di coltivazione, il
potenziamento dei trasporti e gli interventi pubblici a  favore  delle
popolazione delle aree colpite.
     Conseguenze  meno  gravi ebbero infine gran  parte  delle  guerre
scoppiate dopo i primi due decenni del secolo, combattute in aree  pi
ristrette,  da  eserciti composti, non pi da bande indisciplinate  di
saccheggiatori,  ma  da  professionisti,  e  con  una  tattica  ed  un
armamento  che  comportavano un minor ricorso agli  scontri  in  campo
aperto (vedi capitolo Due, paragrafo 2).
     Il  calo  della  mortalit  fu  accompagnato  dall'aumento  della
natalit,  le cui cause variano a seconda delle aree geografiche.  Nei
paesi  economicamente pi avanzati come l'Inghilterra  esso  fu  molto
probabilmente    determinato   da    una    maggiore    nuzialit    e
dall'abbassamento  dell'et del matrimonio,  originati  a  loro  volta
dalla  diffusione del lavoro salariato, che consentiva il  superamento
degli ostacoli di carattere economico che ritardavano o impedivano  le
nozze.   Nelle  aree  pi  arretrate  dell'Europa  orientale  si   pu
ipotizzare  che  la  ingente natalit fosse  favorita  dalla  notevole
disponibilit  di  terra,  accompagnata  dall'abitudine  a   contrarre
matrimonio in giovane et.
